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Il Giornale di Vicenza

Edizione cartacea

Il Giornale di Vicenza

Il Giornale di Vicenza vanta una storia più che centenaria: nacque, infatti, nel 1866 (come L'Arena) dalla fusione tra la "Gazzetta di Vicenza" e "Il Corriere di Vicenza", come emanazione di ambienti liberali-democratici sorti dopo l'avvenuta liberazione dal dominio austriaco. Il quotidiano, tuttavia, visse soltanto un anno.

Ritornò alle stampe soltanto dal luglio al settembre del 1943, e cioè dalla caduta del fascismo all'Armistizio, sotto la direzione di Antonio Barolini e Osvaldo Parise, padre dello scrittore Goffredo.

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, precisamente il 31 luglio del 1945, Il Giornale di Vicenza ritorna alla luce come organo del "Comitato di Liberazione Nazionale". Dal 5 settembre 1946 diventa quotidiano del mattino, diretto da un giovanissimo Renato Ghiotto. L'editore è la Saveg, società per il 60% dell'Associazione industriali di Vicenza con la partecipazione di un 20% a testa delle aziende più note, la Lanerossi e la Marzotto.

Dal 1958 “Il Giornale di Vicenza” fa parte delle Società editrice Athesis di Verona. Nel 1976 Giuseppe Brugnoli è succeduto nella direzione a Jacopo Appiani. Brugnoli lo ha diretto dal 1976 al 1982. Si sono succeduti poi Sergio Gervasutti, Gilberto Formenti, Mino Allione, Luigi Bacialli. Dal giugno 2001 fino al 20 ottobre 2002 lo ha diretto Gigi Riva, a cui sono succeduti Giulio Antonacci, Ario Gervasutti e Luca Ancetti, attuale direttore.

Il sito Internet del quotidiano approda in rete nel 2008; nel maggio del 2014 è stato rivisto dallo studio Cases di Barcellona.  

Dal 4 luglio 2007 Il Giornale di Vicenza è stampato full color nello stabilimento di Caselle di Sommacampagna, in provincia di Verona.

Il quotidiano che dal 2008 ha la sua redazione centrale nella zona direzionale-commerciale ovest, in via Fermi, ha rivisto la sua foliazione nel 2016 sotto la direzione di Luca Ancetti, dando vita a una nuova doppia pagina, la “Grande Vicenza”.

Il Giornale di Vicenza è il primo quotidiano per diffusione nella provincia di Vicenza, con una quota di mercato che supera abbondantemente il 70%. Storico punto di riferimento per l’intera comunità (la fondazione risale al 1915), indispensabile strumento di comunicazione per aziende ed enti del territorio,  Il Giornale di Vicenza pubblica anche il mensile di attualità, politica e società Cats e una serie di magazine come Idea Impresa, Case&Dimore e Sei. Il Giornale di Vicenza è inoltre  impegnato nell'organizzazione di eventi e altre iniziative speciali volte a rafforzare il legame con lettori e tessuto produttivo: presentazione di libri, forum e dibattiti, ospitati nel proprio auditorium, concerti di musica, serate di danza e convegni, realizzazione di cd musicali ed instant book. Dispone, oltre alla redazione centrale, di redazioni locali a Bassano, Schio, Thiene, Valdagno e Arzignano.

Più recente la realizzazione di eventi comuni come la presentazione il 4 febbraio 2019 nell'Auditorium di Rocca Sveva a Soave delle due edizioni vicentina e veronese di Top500.

Dal 2019 il quotidiano ha anche un suo profilo Instagram.

I numeri
PROFILO SOCIODEMOGRAFICO
Classe di reddito oltre i 2650 euro 55%
Ceto medio superiore 55%
Laureati/diplomati 50%
Classe di età 25-64 67%
Lettori medi giornalieri 215.000

Il Giornale di Vicenza edizione digital

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